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bellissimissimissimo blog!!!!!!!complimentii!!! Sorriso
Nov. 2

DADDO

WHAT'S THE SENSE OF LIFE
October 28

HALLOWEEN 2008

festa
September 19

Vasco Rossi - Gli Angeli

 

Citazione

YouTube - [VideoClip] - Vasco Rossi - Gli Angeli
  

QUESTA è PER TE, PERKE QLL SERA IN MAKKINA MI DISSI KE ADORAVI QST CANZONE...

A UN ALTRA VITA PAZ...TANTO CI BEKKIAMO...

July 25

Vasco Rossi - Dillo Alla Luna Live

 

Citazione

YouTube - Vasco Rossi - Dillo Alla Luna Live
  
April 14

MA CON CHIUNQUE SAPPIA DIVERTIRSI MI SALVERO

 

Citazione

YouTube - Rino Gaetano - Gianna - Live Sanremo 1978
  

Rino Gaetano - Aida

 

Citazione

YouTube - Rino Gaetano - Aida
  

DEDICATA AI MINISTRI PULITI, AI BUFFONI DI CORTE, AI LADRI DI STATO, AL GRASSO VENTRE DEI COMMENDATORI, A "MI SIA CONSENTITO DIRE" E A TUTTI GLI EVASORI LEGALIZZATI

 

Citazione

YouTube - Rino Gaetano - Ma il cielo è sempre più blu videoclip
  

QUANDO LA TUA MENTE PRENDE IL VOLO TI ACCORGI CHE SEI ROMASTO SOLO

“Io scriverò sul mondo e sulle sue brutture”.

Questo era Rino Gaetano: autore di graffianti e appassionate canzoni, paladino degli “sfruttati, malpagati e frustrati”, ha cantato l’Italia delle tensioni e delle P38.

Nasce a Crotone il 29 ottobre 1950 e muore a Roma il 2 giugno 1981 in circostanze poco chiare.

Un persona non destinata al successo immediato, ma alla notorietà post mortem.

Proverò a parlare di lui tramite la sua musica, cercando anche di parafrasare alcune strofe, perché mi sembra inutile riassumere la sua vita in una biografia, che è facilmente rintracciabile in rete.

Rino parla di tante cose tramite le sue canzoni; parla dell’Italia, un’ Italia anche attuale, usando frasi del genere: “Aida come sei bella, Aida le tue battaglie, i compromessi, la povertà, i salari bassi la fame bussa, il terrore russo, Cristo e Stalin”, “i ministri puliti i buffoni di corte, ladri di polli, super pensioni, ladri di stato e stupratori, il grasso ventre dei commendatori, diete politicizzate, evasori legalizzati, auto blu”.

E parla anche di calcio; “dribbla Causio che passa a Tardelli”, entrambi i calciatori sono autori di gol importanti, hanno giocato nella juventus, Tardelli è ora opinionista sportivo della Rai, Causio, ora ritirato dal calcio, era noto anche come “Il barone” per la sua eleganza in campo e fuori.

“e quando la tua mente prende il volo ti accorgi che sei rimasto solo”: Rino ad un certo punto della sua vita capisce che la fama porta a fare molte conoscenze, ma in realtà conduce alla solitudine, perché abbandoni i veri amici per seguire il successo e quelli che rimangono intorno a te non sono da definirsi tali. La sua è una vita tormentata, come quella di tutti i grandi della musica, il suo carattere è sempre molto attento e sensibile; vive di sentimenti ed emozioni, che proprio per il loro essere, sono amplificati e rimbombano nella sua anima. Spesso questi si manifestano con periodi di grande gioia e momenti di profonda tristezza.

Non trascura neanche il tema dell’amore. “Tu / forse non essenzialmente tu, un'altra / ma è meglio fossi tu”: in questa canzone probabilmente parla del suo amore. Ne parla con poesia, con concretezza e ironia: “avrei bisogno sempre di un passaggio, ma conosco le coincidenze del 60 notturno, lo prendo sempre per venir da te”.

La  musica generalmente ha il grande potere di unire le persone, ma le parole di un testo a volte le possono dividere. C’è chi è prevenuto e si rifiuta di ascoltare i prodotti di un cantante, perché si può non essere d’accordo sul testo di una canzone, sull’argomento trattato, ma non si può non essere d’accordo con un assolo di chitarra o l’armonia di un brano e comunque un buon ascoltatore non dovrebbe soffermarsi mai ad ascoltare un solo genere o un solo autore, ma variare per scoprire le infinite espressioni musicali.

Ascoltare Rino e comprendere le sue parole significa arricchirsi interiormente.

September 12

.

Test imbroglio

 

Test falsati, che novità, lo sapevamo da due anni almeno, però tutti zitti. La notizia è esplosa solo oggi, perché farsi aiutare al test è diventato un luogo comune. Due anni fa per entrare a odontoiatria volevano sessanta mila euro, oggi ho letto sul giornale che ne vogliono trenta mila per medicina: bhè non male, i prezzi si sono abbassati!

Ora vorrebbero annullare il test in tutta Italia e chi l’ha passato con le sue sole forze secondo voi cosa ne pensa? Lo sappiamo! Non è giusto per chi l’ha superato da solo e magari anche con un pizzico di fortuna, no non è giusto! Certo però non è giusto neanche per chi è entrato con un aiuto!

In ogni modo andrà a finire la storia, la nostra cara Italia rimarrà una mafia: l’abusivismo, i posti di lavoro, l’assenteismo al medesimo, la rete televisiva in mano a “pochi”, i parlamentari con condanne a carico, i “piromani” in Sicilia, le ambulanze, le auto blu e mi fermo perché potrei andare avanti per ore. Come diceva Rino Gaetano: “…è tutto un cess…”.

Spero che, a tutti quelli che hanno la coscienza sporca, rimanga sempre un Grillo per la testa. 

September 06

Spaccato di vite afghane

Il cacciatore di aquiloni di Khaled Hosseini.

 

Si divisero le strade di Hassan e Amir, gli amici del:” Per te questo e altro”; dal giorno in cui l’aquilone azzurro non volò più e sul viso di Hassan nacque la rassegnazione. Quel giorno Amir comprese di aver commesso un errore imperdonabile, che lo avrebbe inseguito come un’ombra per tutta la vita. Ma quando gli si presentò davanti l’occasione di riscattare se stesso, tramite il figlio di Hassan, capì che non poteva tirarsi indietro.

Tornò a Kabul, dopo anni che viveva a San Francisco, ma non era più la Kabul che conosceva.

È un libro affascinante e indimenticabile, che si legge fin troppo in fretta, ci si immedesima nel racconto tanto da estraniarsi dalla realtà; è come viverlo.

Lo stile semplice e fluido lo rende alla portata di tutti. 

September 04

Vigili urbani in servizio

Il giorno 02/09/2007 alle ore 1:45 a Roma, ero in macchina insieme ai miei amici, intento a leggere una multa che avevo appena tolto dal vetro, quando la vigilessa autrice dell’accertamento di violazione, ancora seduta nella sua macchina di servizio, con lo sportello posteriore destro aperto, mette la prima e parte come Shumacher al GP. Pochi metri dopo colpisce con quello sportello un’Audi sw nuova di fabbrica parcheggiata sulle strisce blu e sottolineo strisce blu, il che significa che aveva anche pagato, facendo implodere il paraurti della tedesca, che poverina, accusa il colpo  impassibile.

La signora in completo bianco non si ferma, và dai suoi colleghi indicando ciò che era successo e questi con gesto esplicativo risolvono la situazione: salgono in macchina e se ne vanno.Questi sono i nostri cari Vigili urbani in servizio…magari non se n’è accorta, però lo sportello incriminato si era magicamente chiuso. 

 
July 23

LA FACCIA DELLE DONNE

Un duetto molto divertente fra Vasco e Curreri, il primo affronta le donne alle maniera del Blasco e il secondo alla maniera più gentile e delicata di Curreri...
 
 
 
C.-   Sulla faccia delle donne
       batte quasi sempre il sole
       per noi "che se non ci fossero loro"!
       A noi basta una parola
       anche un gesto solamente
       per cambiare il colore di un giorno
       noi vogliamo e cerchiamo
       in ogni donna un'amica
       e se poi ci ritroviamo
       puo' durare anche una vita...
V.-   Invece noi che ogni donna e' un'altra
       un'altra donna ancora
       e' un biglietto della lotteria
       e' volerla a tutti i costi
       anche solo per un'ora
       e sperare poi che se ne vada via
       che passiamo le notti
       ed i giorni distratti
       che ci dimentichiamo come una stretta di mano.
Coro-Madri, sorelle, povere ma belle
       suore, puttane, bellissime befane
       e pur carine ma basse, ricchissime ma grasse,
       ossigenate e rosse, con quante ce ne fosse!
C.-   Io, io mi innamorerei...
V.-   invece io, io prima me la farei...
C.-   Dentro gli occhi delle donne
       ci sta il mondo tutto intero
       per noi, che c'e' solo l'amore vero!
       Noi che non ci gireremo
       mai dall'altra parte
       e che prima di dormire salutiamo
       noi diciamo ti amo
       senza avere problemi
       sempre alla stessa donna
       perche' siamo sinceri...
V.-   Invece noi che ogni donna e' un'altra
       e' un'altra donna e basta
       tutte uguali, tutte comunque sia...
       cos'e' questa frenesia
       a pensarci veramente
       a pensarci bene, nessuno sa cosa sia
       e passiamo le notti
       con amori distratti 
       noi che ci dimentichiamo
       noi che dopo ci addormentiamo...
 
July 20

I FIGLI NON CRESCONO PIU

“ Una generazione cresciuta nell’abbondanza e nel superfluo, imbalsamata di benessere, risulta incapace di curiosità, di sogno, di trasgressione vera: a meno che non si creda lo sia fare l’alba a guardare una cubista con la pelle oleata come una biscia d’acqua, trangugiare birre e vodke ghiacciate e calarsi qualche pastiglia eccitante per poi tornare a casa a duecento chilometri all’ora sfiorando i platani.

Se trasgredire significa «disobbedire», «andare oltre»: perché tanti ragazzi rinunciano a criticare una comunità che dimostra in tutti i modi di non essere interessata al proprio futuro, ovvero alla loro condizione? Non si sono accorti del grande imbroglio?”[…] “Prendiamo l’esempio del fumo. Si spendono molte parole per scoraggiarlo tra i giovani, eppure è proprio lo Stato che fino a pochi mesi fa produceva e vendeva sigarette (ora sembra deciso ad abdicare in favore dei privati), con l’imbarazzo di due ex ministri della Salute illustri cancerologi. E non è finita: proprio mentre al ministero dell’Agricoltura si dichiarano soddisfatti per il mantenimento degli aiuti economici europei alle culture di tabacco per i prossimi quindici anni, la Rai manda in onda una campagna pubblicitaria per dissuadere i giovani dal fumo.

Anche per vendere automobili non ci si spreca in coerenza: la Fiat per fare pubblicità al suo modello più popolare tra i giovani utilizza il più veloce dei piloti di Formula Uno, Michel Schumacher. E poi ci strappiamo i capelli ogni volta un ragazzo muore correndo il sabato sera.”

 

Questi sono dei brani tratti dal libro “I figli non crescono più” di Paolo Crepet, è un libro che ci parla dell’attuale situazione  delle famiglie e dei figli disastrosa come non è mai stata, è un libro che ci vuole aprire un po’ gli occhi e che getta una luce nella penombra che ci circonda. I figli che crescono nell’insicurezza, nel benessere, nella falsità della rete informativa, che non conosceranno mai se non troppo tardi il significato delle responsabilità. Giovani che vivono nel benessere quotidiano, con il timore di dovere crescere in un futuro insicuro, adulti che non riescono a imporre regole che per primi non rispettano, in bilico fra l’essere amici o genitori, fra quelle regole che per i loro sensi di colpa non riescono a imporre e i compromessi ai quali giungono con i loro figli.

Non ho neanche finito di leggere questo libro, ma sentivo il bisogno impellente di scrivere qualcosa, quanto meno per invogliare qualcuno di quei figli, dei quali faccio parte anch’io, o di quei genitori a prendere in considerazione questo libro come un manuale per raggiungere il miglioramento di noi stessi. Spero serva a qualcosa…

Di seguito ho riportato alcune frasi dell’introduzione al libro, magari vi piace!

 

“[…] Il tuo compito, la tua meta in fondo al viaggio, è diventare migliore dei tuoi genitori. Non farti imbrogliare da chi vorrebbe comprare il tuo consenso con denaro o adulazioni, non ti far bastare ciò che sono disposti a darti. Alza la fronte e non porre limiti alla tua ambizione[…]. Sforzati di trovare il coraggio per dare spazio alla tua creatività[…]. Non dare retta a chi ti indica le scorciatoie, prova a osare strade difficili[…]. Fa crescere dentro di te rabbia e sete per l’inquietudine. Non buttarti via, impara a dannarti senza perderti.[…]. Ama la tua libertà e difendila da tutto e da tutti;[…] le dipendenze non fanno crescere, aiutano soltanto a smarrire il senso del viaggio. 

  

July 02

VASCO LIVE STADIO OLIMPICO 2007

VASCO LIVE STADIO OLIMPICO 2007

 

 

Dopo essere entrati nell’arena dove a “breve” vedremo combattere il nostro leone, la situazione è molto tranquilla: c’è ancora poca gente, i posti sono ancora liberi e si sente nell’aria un profumo di magia. Sarà lui che ci dà queste emozioni senza neanche vederlo…però sappiamo che c’è, che anche se non ama Roma, noi lo amiamo!

Per passare il tempo si parla, si mangia, si beve e perchè no si fa anche qualche canna.

Sono all’Olimpico, con Claudia, Peppe e Carolina, siamo un po’ annoiati dall’attesa, non sappiamo come passare il tempo, sono le quattro e il concerto inizierà alle nove e mezza.

Per fortuna la copertura sopra la nostra testa ci protegge dal sole, non voglio pensare alle persone sul prato…ma, un urlo mi risveglia dal quasi torpore della noia…sta uscendo Vasco…si ferma sul palco e ci dice: “ ragazzi fatevi poche canne se no arrivate a questa sera che siete troppo stanchi”…immaginate la reazione.

Si fanno le nove e mezza, la luce del sole è ormai scomparsa dietro la struttura dello stadio, il caldo è andato via, inizia lo spettacolo…si spengono le luci del palcoscenico, una strana composizione di schermi e luci riappaiono dal buio sfocate dal fumo bianco degli effetti, eccolo è Vasco. Un urlo smisurato nasce dalle ottantamila voci in delirio, lo stadio inizia a tremare e la gente è letteralmente impazzita.

 

Primo pezzo della serata è “Basta poco”, la voce del Blasco è quasi coperta dal coro degli ottantamila che cantano con lui, fra una canzone e l’altra parte il coro di “voci bianche” che intonano: “ Vasco…Vasco…Vasco”. Subito dopo “Cosa c’è”, segue “Blasco Rossi”, “Voglio andare al mare”, “La compagnia” e tante altre, ma i pezzi che hanno coinvolto tutti, ma proprio tutti sono stati i primi tre, poi  “La compagnia”, “Buoni o cattivi”, “Anima fragile”, “Siamo soli” e “Un senso”. Ma quelli che ci hanno emozionato sono stati “Stupendo”, “Sally” e “Siamo solo noi”. “Rewind” ci ha come riavvolto, come se la serata fosse iniziata di nuovo, per ripartire con “Ciao”, “Bollicine”, “Stupido hotel” e “Vivere” e concludere con “Albachiara” che ci ha fatto anche piangere.

 

Vasco, quel palco, la magia, le luci, sembrava quasi che l’uomo per quelle due ore e mezzo di concerto si liberasse dalle convenzioni, dalle stupide regole imposte dai governi, dalle nazioni, che l’uomo si facesse spirito che le anime di quelle persone si unissero fregandosene di non saper cantare, per creare un’ unica grande voce che emozionasse quell’uomo piccolo piccolo con i suoi grandi occhi azzurri che si agitava sul palco. Non sembrava più realtà, ma un unico grande sogno fatto da ottantamila persone. Ci ha dato tutto quello che poteva: le casse erano la sua voce, gli schermi i suoi occhi, le due grandi pedane le sue gambe, era fra noi, si era unito alla sua gente, a quelli che lo amano, un connubio fisico fra di lui e i suoi fans. Un piccolo uomo trasformato in gigante.

February 26

Raccomandati...

Dopo il mio incidente incontro una persona ke lavora al S.Andrea, la volevo salutare perke era molto ke nn la vedevo...ovviamente nn posso dire ki è.
Insomma parlando viene fuori il discorso dei medici e soprattutto dei test di ammissione alla facolta di Medicina e Chirurgia, qui viene fuori il bello, ovviamente cose ke tutti noi sappiamo benissimo ke mi sn state confermate.
I posti disponobili sn circa 200 per ogni corso di laurea ki piu ki meno, qsi la metà sn i raccomandati...bello vero? Nn basta una volta "miracolosamente" entrato puoi ricevere cm dire altri piccoli aiutini...del tipo: un professore in sede d'esame puo interrogare 2,3 persone cn il cognome uguale...cn il cognome uguale, ma sarà un caso ovviamente! Ti pare!! E poi gli altri farli interrogare dall'assistente...bha.
Poi ho saputo altre cose: se vuoi entrare veramente senza problemi allora devi ricevere uno spintone dalle alte sfere militari, magari li il test te lo passano tutto perke la busta ke dovrebbero tenere in custodia i carabinieri finisce anke qui miracolosamente nelle mani di qlk figlio di papa cn buone conoscenze, nn di cultura scientifica ovviamente!
Anke perke una volta entrato nell'aula il giorno del test nn è ke puoi fare molto.
C'è anke un altro modo per ricevere la "grazia", in alcune univ si puo far qlk dp il test: ogni singolo partecipante riceve un codice a barre ke va applicato sulla busta kiusa alla fine del test, qst codice corrisponde a un nome e cognome ke è segreto...oh dio! Prima ke il lettore automatico corregga il compito si potrebbero cambiare le risposte di un ipotetico partecipante sapendo il suo codice, cosa ke nn è molto difficile, basta conoscere! Insomma dove ti giri ti giri la gente fa i "magheggi"...commentate please!!!
January 30

Giornata da dimenticare...

Tante notizie vanno sui giornali: rapine, stupri, omicidi...una morte è uguale a un'altra?  Questo nn si puo dire: ogni morte ha i suoi parenti, i suoi amici, i suoi genitori ke ora nn hanno piu nulla da perdere.
Nel mondo c si uccide per futili motivi: da un'okkiata di troppo ad una ragazza ad un litigio fra "amici" e cosa resta di una persona ke muore? una foto, un regalo, i flash dei momenti piu belli, o solo un brutto ricordo, la morte?
Ogni tanto anke noi giovani, ke crediamo nn ci possa mai accadere nulla, dobbiamo fare i conti cn lei, c'è ki la sfida, ki la fugge e ki la segue...
 
Oggi, martedi 30 gennaio 2007, un paese si trova a camminare lungo la strada dietro la bara di una persona, nn una qualunque, ma un ragazzo di 19 anni colpito da tumore..."niente parole, solo silenzio" recita uno striscione avvolto dagli applausi all'uscita del feretro dalla kiesa.
C'è ki è restato fuori, ki si è fatto coraggio ed è entrato, ki fuma una sigaretta, ki nn riesce a trattenere le lacrime, ki parla di altro per nn pensare e ki si allontana dalla piazza.
Ke fare? ci si saluta, ci si abbraccia, ci si consola a vicenda, si ma ke fare?...
Ti senti impotente, incapace di fare qualunque cosa, t kiedi cm puo una malattia spengere una vita nel mondo in cui viviamo oggi, cn le tecnologie avanzate, cn i progressi della medicina e soprattutto perke un ragazzo cosi giovane, cn tutta la vita davanti...
 
 
Nn so disegnare, e magari neanke scrivere bene...pero qst è per te!
 
Bella Marco!
 
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